La salute comincia a tavola
La salute comincia a tavola: semplici regole per restare in forma
Settembre 18, 2015
Fumo e conseguenze per la salute, una correlazione ancora troppo sottovalutata
Settembre 30, 2015
Show all

Vincere la paura per il dentista è possibile, ecco alcuni accorgimenti per sconfiggere l’odontofobia

Il timore, sfociante in vera e propria paura, nei confronti del dentista è una di quelle fobie primordiali del tutto ingiustificate, ma al contempo molto diffuse, com’è facilmente constatabile. Lo stato d’ansia che procura la visita dall’odontoiatra, il quale si può manifestare con tremori, capogiri, accelerazione del battito cardiaco, ipersudorazione, vertigini, senso di soffocamento, sensazione di svenimento, fino a veri e propri attacchi di panico, si calcola colpisca più del 60% dei pazienti e porti 1 su 4 persino a rinunciare ad effettuare il controllo, con tutte le conseguenze negative del caso relative all’aggravarsi delle patologie presenti e non curate per tempo. A causa dell’odontofobia, così è definita la paura nei confronti del dentista, infatti, il paziente si trascura, rinvia i controlli, assume antidolorifici e antibiotici per tamponare il dolore pur di poter procrastinare la temutissima visita dall’odontoiatra, peggiorando ed acuendo problemi che con il trascorrere del tempo possono scaturire in vere e proprie patologie invalidanti, non solo per la salute orale.            Evitare di andare dal dentista, ricordiamolo, determina situazioni gravemente compromesse ed obbliga di conseguenza a trattamenti più lunghi, invasivi e dolorosi: in concreto, quindi, proprio gli incubi peggiori per l’odontofobico.                                                                                                                                             Chi soffre di tale disturbo, riconosciuto anche dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), presenta una forma di paura esageratamente accentuata per il dentista e per tutto ciò che richiama l’immaginario dello studio odontoiatrico (trapano, ago, sangue, eccetera) della quale non riesce a liberarsi e a fare a meno di provare.

L’odontofobia ovviamente la si riscontra con maggiore frequenza tra i pazienti in età pediatrica, nella cui psicologia la figura del dentista è associata al dolore fisico, come d’altronde quella del medico in generale.

Cause e possibili soluzioni

Le cause possono essere molteplici e diverse, a cominciare da esperienze negative pregresse, stati d’ansia già in essere, particolare sensibilità al dolore.

Annotare le paure e parlarne tranquillamente col proprio dentista, scegliere un professionista di fiducia con cui stabilire un rapporto di stima capace di accrescere lo stato di sicurezza personale, cadenzare le seduta compiendo le terapie un passo per volta (ovviamente quando non vi sono emergenze in atto da gestire), farsi accompagnare da un familiare o da un conoscente, sono solo alcuni dei consigli utili per vincere tale timore. Importante è inoltre non cercare di soffocare la paura, ma razionalizzarla altrimenti si scatenerebbe l’effetto esattamente opposto, cioè l’ingigantimento della stessa paura senza pervenire alla soluzione del problema.

Da parte del dentista, invece, si può cercare di limitare gli effetti di tale fobia grazie all’instaurarsi di un buon rapporto di confidenza con il paziente, con un’accoglienza adeguata e rasserenante, uno studio dentistico che presenta ambienti e atmosfere rilassanti, trattamenti delicati e non stressanti, molto dialogo e discussione su ciò che bisogna eseguire al fine di far comprendere la natura dell’intervento, ovviamente senza far ricorso ad immagini o spiegazioni cruente.

Empatia, fiducia, ambiente luminoso e rilassante, trattamento “soft” e non stressante, comunicazione trasparente e rassicurante aiutano a far superare al paziente la paura dalla quale è pervaso.

Nei casi più seri l’intervento di uno psicologo o psicoterapeuta può aiutare ad attenuare il problema, come anche l’utilizzo di farmaci ansiolitici sempre sotto stretta prescrizione medica.
Imparare a dare il giusto peso alla visita del dentista affidandosi con fiducia e consapevolezza alle sue cure, prima di assumere ansiolitici e calmanti per prepararsi alla seduta di trattamento, può contribuire positivamente alla risoluzione completa e definitiva di tale immotivata paura.

Comments are closed.